Archivio

Archivio per gennaio 2005

San Fermento Lattico, ora pro nobis

22 gennaio 2005 Commenti chiusi

Padre Pio: dopo santini e reliquie arriva yogurt del frate

Dopo i santini e i pezzi di stoffa del saio di Padre Pio arriva anche lo yogurt del frate di San Giovanni Rotondo.

Giungera’ a breve in tutti i supermercati della Puglia e del centro-nord d?Italia lo yogurt di Padre Pio che sara’ messo in commercio da una ditta di Bitonto (Bari) specializzata nella produzione di pasta fresca e secca che si e’ anche assicurata parte della produzione di latte dell’?azienda Calderoso di Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo.
La stessa ditta che da alcuni mesi fornisce la pasta per le attivita’ della Fondazione Padre Pio.

Saranno 13 le varieta’ dello yogurt “degli Angeli” – questo il nome del prodotto che avra’ sulla confezione l’?immagine del frate con le stimmate – che sara’ immesso sul mercato nazionale entro la fine di marzo.

Il nuovo yogurt , a quanto si e’ appreso, avrebbe gia’ ottenuto il via libera dal Vaticano.

VN:F [1.9.11_1134]
Rating: 0.0/5 (0 votes cast)
Categorie:Pensieri Tag:

Gli integralisti sono sempre gli altri

22 gennaio 2005 Commenti chiusi

TSUNAMI: AIUTI CRISTIANI, MA PER CONVERTIRE I BIMBI MUSULMANI

Emergenza tsunami, ghiotta occasione di proselitismo cristiano.

Con questo atteggiamento, condannato dalla stragrande maggioranza delle altre organizzazioni umanitarie, il gruppo missionario della Virginia WorldHelp ha trasportato trecento orfani indonesiani dalla provincia di Aceh alla capitale Jakarta, per assisterli non solo materialmente ma anche spiritualmente.
Laddove per soccorso spirituale si intende la rieducazione dei bambini, in gran parte provenienti da famiglie musulmane, secondo i precetti del Vangelo.
WorldHelp ha pubblicizzato l’iniziativa sul proprio sito: “Normalmente Banda Aceh ? chiusa agli stranieri ed al Vangelo. Ma a causa di questa catastrofe i nostri collaboratori laggi? stanno acquisendo il diritto ad essere ascoltati e stanno consentendo l’accesso alla predicazione evangelica. Quei bambini sono senza casa, senza genitori, traumatizzati, non hanno un posto dove andare, dove dormire, e niente da mangiare. Se possiamo sistemarli in una casa per ragazzi cristiani, la loro fede in Cristo potrebbe diventare la base d’appoggio per raggiungere di popolo di Aceh”.
Quando la stampa statunitense ha reso pubblica la storia, quel testo in qualche modo autoaccusatorio ? subito scomparso dal sito web. Ma il reverendo Vernon Brewer, presidente di WorldHelp, si ? affrettato inizialmente a spiegare che le autorit? indonesiane erano comunque consenzienti, cio? avevano dato il permesso al trasferimento dei trecento orfani a Jakarta nellla consapevolezza che sarebbero stati educati nella fede cristiana. Poi per? ha dovuto fare marcia indietro, quando il portavoce del ministero degli Esteri indonesiano ha smentito qualunque coinvolgimento nella vicenda: “Non ne sappiamo nulla. Se fosse vero, sarebbe una grave violazione del divieto del nostro governo all’adozione di bambini colpiti dal disastro, e verrebbero presi provvedimenti appropriati”.
A quel punto, lo stesso Brewer ha dovuto prendere atto della realt?: “Abbiamo appreso che il governo ci rifiuta l’autorizzazione ad ospitare quei bambini in un orfanotrofio non musulmano. Non ? chiaro a questo punto che sviluppo avr? la faccenda, dove e da chi saranno infine assistiti i trecento orfani.L’Unit? del 14/01/05

VN:F [1.9.11_1134]
Rating: 0.0/5 (0 votes cast)
Categorie:Press Tag:

Come ti boicotto il Linux

11 gennaio 2005 Commenti chiusi

Ho la fortuna di insegnare qualche base di linux ad una ventina di baldi allievi qui a Malo.

Ieri sera, per?, al rientro dalle vacanze natalizie ho scoperto con orrore che i pc dell’aula di informatica delle scuole medie di Malo sono stati completamente rifatti rasando la partizione linux e installandoci solo windows xp.

Ad una successiva domanda di chiarimento sul perch? di tale operazione ci ? stato risposto con sufficienza ed arroganza adducendo motivazioni insensate e risibili (“non funziona!”).

Poich? il comune di Malo paga per l’utilizzo dell’aula e il consiglio d’istituto ha accettato che si utilizzassero le strutture scolastiche (specificando l’esistenza di un corso linux), resta da prender atto che il responsabile dell’aula di informatica (tale prof. Guiotto, insegnante di clarinetto) abbia preso questa personale iniziativa in totale malafede.

Ognuno ha il Bill che si merita.

VN:F [1.9.11_1134]
Rating: 0.0/5 (0 votes cast)
Categorie:Linux Tag: