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Archivio per dicembre 2004

Usa, corsi di astinenza sessuale

2 dicembre 2004 Commenti chiusi

Un rappresentante del Congresso denuncia: “Spesi milioni per insegnare agli adolescenti cose ingannevoli e distorte”
“Informazioni false ai giovani”
I programmi finanziati dallo Stato basati su concetti del genere “Il virus Hiv si trasmette anche attraverso le lacrime o il sudore”


di Cristina Nadotti

Tre anni di investimenti e programmi dell’amministrazione Bush per insegnare ai giovani americani che l’astinenza ? la migliore misura contro malattie sessuali e gravidanze indesiderate. Il fatto ? che agli adolescenti , secondo la relazione presentata da un membro del Congresso, il repubblicano Henry Waxman, i programmi finanziati dallo Stato forniscono “informazioni false, ingannevoli o distorte”.

Non solo. Secondo l’associazione “Avvocati per la giovent?”, i dati dimostrano che i circa 170 milioni di dollari all’anno, spesi per promuovere l’astinenza sessuale, nel periodo dal 1999 al 2003 non hanno portato nessuna diminuzione nelle gravidanze indesiderate o nelle infezioni sessualmente trasmesse. Gli adolescenti statunitensi, con 800mila gravidanze indesiderate l’anno e 20mila nuove infezioni da Hiv, sono i meno attenti ad evitare comportamenti sessuali a rischio tra i giovani del mondo occidentale.

La relazione del rappresentante della Camera ha sottolineato soprattutto che i corsi finanziati con il programma statale per l’astinenza dicono cose false. Agli adolescenti, sostiene, vengono fornite informazioni in aperto contrasto con quanto provato da scienziati del governo e si usano testi infarciti di opinioni del tutto personali, che vengono presentate come dati scientifici.

Ai ragazzi viene detto, per esempio, che “le donne che hanno avuto un aborto hanno maggiore tendenza al suicidio” e che il 10 per cento diventa sterile. Nel 2001, contesta Waxman, ? stato edito un testo adottato anche da strutture statali per i test standard di ostetricia che riportava che la fertilit? non ? messa a rischio da un aborto volontario.

Ancora, secondo i testi dei programmi per l’astinenza, la reciproca masturbazione pu? causare gravidanze indesiderate. Uno dei compilatori dei manuali dei corsi ha ribattuto all’obiezione del rappresentante della Camera sostenendo che “c’? stata una cattiva interpretazione di una figura” e che il pericolo di restare incinta senza un rapporto sessuale, sebbene molto basso, ? reale.

La relazione di Waxman ha puntato il dito contro errori madornali come l’affermazione che “il virus Hiv ? trasmesso dal sudore o dalle lacrime”, che l’uso del preservativo nel “31 per cento dei casi ? inefficace nel prevenire la trasmissione dell’Aids in rapporti tra eterosessuali, e che “un feto di 43 giorni ? una persona in grado di pensare”.

Il presidente Bush ha pi? volte appoggiato con entusiasmo i movimenti che propugnano l’astinenza sessuale fino al matrimonio e ha gi? proposto di stanziare 270 milioni di dollari per programmi di questo tipo nel 2005. Gli oppositori di Bush, per bocca del rappresentante Waxman, sostengono che non hanno obiezioni “alla proposta dell’astinenza come rimedio alle gravidanze indesiderate e alle infezioni sessualmente trasmesse” ma che non ritengono “che si debbano insegnare menzogne ai propri figli”. “C’? qualcosa di profondamente sbagliato – conclude Waxman – quando i soldi dello Stato sono spesi per ingannare i ragazzi su questioni basilari della loro salute”.

Le statistiche purtroppo non svelano quanti ragazzi siano diventati ciechi dopo l’avvio del programma “informativo”

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Spot pro-gay di una chiesa Usa rifiutato dalle tv

2 dicembre 2004 Commenti chiusi

Cbs e Nbc hanno ritenuto “troppo discutibile” il video nel quale a una coppia omosessuale ? impedito l’accesso in chiesa

MILANO – Due buttafuori da discoteca fanno la guardia davanti al portale di una chiesa. Tu entri e tu no. Ma soprattutto voi, coppia gay, dovete stare fuori, anzi, spostatevi per favore che la gente deve passare. I biondi passano, i neri no. Poi una voce fuori campo spiega: noi della United Church of Christ (Ucc) questa cosa non la faremo mai. Questo spot di trenta secondi ? stato utilizzato dalla Ucc per attrarre fedeli

Ma non tutti i telespettatori americani l’hanno potuto vedere. Secondo Cbs e Nbc la pubblicit? non rispettava le proprie regole interne e quindi non ? stata accettata. Motivo: “troppo discutibile”, cio? troppo schierato “contro”, senza peraltro mai nominarli, i culti ultraconservatori che sul tema delle coppie omosessuali – fuori o dentro le chiese – non transigono. Altre televisioni, come Abc e Fox, hanno per? mandato in
onda lo spot.

INDAGINI DI MERCATO – La United Church of Christ, che ha creato una apposito sito (www.stillspeaking.com), peraltro subissato di richieste, per lanciare la campagna, sostiene che lo spot sia nato da una ricerca di mercato. Gruppi di cittadini e telespettatori interrogati sul proprio sentimento nei confronti del luogo-chiesa hanno infatti manifestato sentimenti di isolamento e scarsa accoglienza. Tutto il contrario di quanto deve fare una chiesa, spiegano all’Ucc, da cui il video. Poi rincarano la dose: ? assurdo, spiegano in una risposta formale, che gli stessi canali televisivi sfruttino l’immagine degli omosessuali per far divertire la gente, ma poi rifiutano uno spot del genere.

Tratto da “Il Corriere della Sera” che permette anche di vedere il video in questione.

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Taglie: ?Non capisco i motivi di tanta indignazione?

1 dicembre 2004 Commenti chiusi

Mezza Italia si ? indignata per la proposta del ministro Calderoli di istituire una taglia sui criminali. Per taglia, il ministro non intendeva caccia all’uomo (come alcuni finti duri di comprendonio hanno capito), ma semplicemente l’attribuzione di un compenso ai cittadini da parte dello Stato per eventuali segnalazioni. D’altronde, i magistrati e le forze dell?ordine non vengono forse pagati per assicurare alla giustizia i trasgressori della legge? E che dire dei collaboratori di giustizia (leggasi ex criminali), che oltre ad essere “compensati” esosamente per “tradire” gli ex compagni di sventura, beneficiano di abbondanti sconti penali?
Conoscendo l’indole degli italiani, non si pu? dubitare che dove non pu? il senso della giustizia, della solidariet? e della fratellanza, pu? il denaro. “Pecunia non olet”, il denaro non puzza, dicevano gli antichi. Tetragoni di questa certezza, perch? non supporre che il denaro delle taglie non possa diradare l?insopportabile “puzza” della criminalit?? Meglio un’Italia di mafiosi cittadini omertosi (non compensati), o un’Italia di cittadini collaboratori (premiati) al servizio della giustizia e della nazione?

Gianni Toffali

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